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La Crisi e le Soluzioni

Il Piano di Salvezza Nazionale

Uscire dalla crisi SENZA fare un pericolosissimo debito con l’Europa!

(Ho realizzato questo articolo per chi ha bisogno di avere
tutte le informazioni del Piano di Salvezza Nazionale
in 1 UNICA pagina
, e passarle con 1 solo link).

La spiegazione VIDEO

Se sei di quelli che non hanno pazienza di leggere,
non uscire dalla pagina senza aver almeno ascoltato la SPIEGAZIONE del Piano (Guido Grossi, 5 minuti):
Chi ti ha girato questo link, l’ha fatto perchè sa che è importante.

(Clicca il video e ascolta)


La petizione su Change.org

Se non l’hai ancora fatto,
firma qui il Piano di Salvezza Nazionale:
https://www.change.org/p/al-governo-piano-di-salvezza-nazionale

Poi diffondi il link,
per ottenere altre firme.


Chi ha fatto il Piano?

Il gruppo “Centro di gravità”
che ha unito esperti di economia (e altre discipline)
che hanno a cuore veramente l’Italia e la gente.
Hanno realizzato

un piano CONCRETO
e REALIZZABILE da subito
.

I promotori sono:

(se guardi i nomi, conoscerai senz’altro alcuni di loro…)

  • Antonino Galloni – economista
  • Fabio Conditi – pres. dell’associazione Moneta Positiva
  • Guido Grossi – pres. Sovranità Popolare aps
  • Nicoletta Forcheri – ricercatrice in sistemi monetari
  • Alessandro Coluzzi – avvocato
  • Giulietto Chiesa _ giornalista
  • Simone Lombardini – economista
  • Vadim Bottoni – economista
  • Francesco Paolo Riglietti – ingegnere
  • Cristoforo Attardo – perito industriale
  • Marco Cattaneo – economista
  • Alberto Bradanini – diplomatico
  • Marco Pomponi – chief data scientist (esperto finanziario)
  • Glauco Benigni – sociologo, giornalista
  • Giovanni Zibordi – economista
  • Ugo Mattei – prof. univers. diritto internazionale
  • Gianfranco La Grassa – prof. universitario
  • Alberto Prestininzi – prof. ordinario geologia applicata
  • Riccardo Petrella – prof. ordinario dell’università di Lovanio
  • Pietro Ratto – scrittore giornalista
  • Memmo Buttinelli – docente di biologia alla Sapienza
  • Francesco Carraro – avvocato
  • Margherita Furlan – giornalista
  • Ettore Affatati – co-fondatore di Arcipelago SCEC
  • Danilo D’Angelo – architetto
  • Pierluigi Paoletti – analista finanziario
  • Davide Storelli – avvocato
  • Davide Gionco – ingegnere
  • Cristiano Cavallari – dottore commercialista
  • Stefano Becciolini – libero professionista – blogger
  • Francesco Cappello – Sovranità Popolare
  • Fabrizio De Marinis – giornalista
  • Patrizia Scanu – docente, psicologa, fondatrice di Rebis
  • Valentino De Santi – economista
  • Silvio Zagni – pres. Confederazione Sovranità Popolare
  • Sonia Fioravanti – medico psicoterapeuta
  • Leonardo Spina – attore, sceneggiatore
  • Carlo Savegnago – blogger
  • Marco Martini – geometra
  • Cinzia Pagni – insegnante
  • Silvia Forlivesi – operatrice museale
  • Roberto Germano – fisico
  • Pier Giorgio Rosso – ingegnere
  • Gino Chabod – perito industriale
  • Fabio Burigana – medico
  • Adriano Tilgher – giornalista
  • Sergio Los – architetto
  • Elena Glielmo – funzionario di stato
  • Giovanni Corallo – agronomo
  • Umberto Pascali – giornalista esperto in geopolitica
  • Antonino Ponzo – sociologo
  • Domenico Fiormonte – sociologo della comunicazione
  • Paolo Scapellato – psicologo
  • Giuseppe Germano – prof. ordinario letteratura latina
  • Giorgio Mazzerelli – giornalista medico scientifico
  • Mario D’Andreta – psicologo
  • Roberto Siconolfi – sociologo
  • Piero Cammerinesi – giornalista
  • Marcello Madaro – medico
  • Francesco Veronese – giornalista
  • Letizia Mancini – psico-oncologa
  • Alessandra Barducci – farmacista
  • Carmelo Carbone – medico chirurgo
  • Claudia De Laurentis – psicoterapeuta
  • Antonio Monopoli – medico ed eticista
  • Valdo Immovili – scrittore giornalista
  • Maurizio Torti – giornalista direttore Sovranità Popolare
  • Roberto Pecchioli – saggista
  • Bruno Esposito – pres. Ass. Volontari per l’Italia
  • Francesco Scala – docente di conservatorio
  • Bruno Laganà – pubblicitario
  • Saverio Ignaffia – avvocato
  • Umberto Casalini – imprenditore
  • Andrea Brizzi – dott. in scienze agrarie
  • Marco Braccini – imprenditore
  • Lorenzo Maria Pacini – dott. in filosofia
  • Velimir Tomovic – manager logistica
  • Leoldo Salmaso – fondatore di Moneta Bene Comune
  • Daniela Marenco – economista tributi e finanza pubblica
  • Stefano Di Francesco – vice pres. Moneta Positiva
  • Paolo Tintori – fondatore Sargo, e Rete di Mutuo Credito
  • Giovanni Lazzaretti – co-fondatore circolo culturale J.Maritain
  • Ilaria Bifarini – economista
  • Silvio Orlandi – avvocato
  • Nicoletta Ferroni – insegnante
  • Prestinizi Pietro – prof. associato di idraulica Roma3
  • Giuseppe Morelli – aziendalista
  • Gigi Antenucci – economista commercialista
  • Simona Valesi – giornalista
  • Alberto Allas Bermejo – fisioterapista, Rebis
  • Massimo Angotti – artista grafico, Rebis
  • Fiorella Rustici – fondatrice metodo counselling Rustici, Rebis
  • Zvetan Lilov – project manager, Rebis
  • Davide Ruini – avvocato
  • Nicola Rossi – commercialista
  • Rossana Becarelli – medico, antropologa
  • Massimo Quezel – imprenditore e scrittore
  • Emanuele Oggioni – analista finanziario Moneta Positiva
  • Enrica Perucchietti – scrittrice
  • Salvatore Tamburro – economista, scrittore
  • Mariano Bizzarri – oncologo
  • Giorgio Giorda – medico
  • Messori Giambattista – ingegnere
  • Galileo Ferraresi – scrittore e navigatore
  • Andrea Grieco – fisico
  • Enzo Pennetta – scrittore antropologo
  • Ivano Spano – docente senior Università di Padova
  • Jacopo Cioni – odontoiatra

Cosa propone il Piano?

Questo video lo spiega in modo comprensibile.
Se si possono avere questi strumenti, cosa aspettiamo a usarli???

Questo l’elenco dei vari passi da realizzare:

  • emettere biglietti di Stato (o statonote) cartacei e/o elettronici
  • potenziare il sistema creditizio pubblico, trasformando gli istituti di credito e finanziari, partecipati dal Ministero delle Finanze, in enti di interesse pubblico che godano di uno statuto speciale garantito dallo stato contro fallimenti e liquidazioni
  • attivare dei Conti di Risparmio pubblici, con somme trasferibili
  • emettere dei Buoni di Solidarietà e Protezione, e altre misure urgenti per mettere al riparo il risparmio, e lo straordinario fabbisogno dello Stato, dai rischi delle turbolenze dei mercati finanziari internazionali
  • creare una Piattaforma Elettronica (SIRE) per gestire in un posto unico e in modo semplice, 3 tipi di conti correnti:
    – uno bancario (presso il Mediocredito Centrale MCC)
    – uno di risparmio (presso il Tesoro)
    – e uno fiscale (presso il MEF)
    per creare e gestire le risorse necessarie alla ripresa

Tecnicamente, si realizza con 4 elementi principali:
(il primo link è di concetto, gli altri 4 operativi. Cliccando vai alla spiegazione)

A che punto siamo?

Il Piano di Salvezza è stato inviato a tutti i parlamentari.

E’ “già pronto”, cioè già scritto in forma di legge.
(Non è il classico “noi vorremmo.. che voi faceste… blablabla”, e poi manca da fare tutto il lavoro di traduzione in legge).
Lo possono già usare non appena lo volessero!
E non va contro nessuna legge europea,
quindi nessuno gli vieta di adottarlo subito e salvarci.
Mentre:

il MES (o le altre soluzioni)
significano fare altri DEBITI con l’Europa.
La differenza tra un “regalo” e un “debito” la sai:
u
no ti aiuta davvero, l’altro ti strangola peggio di prima.

La petizione è stata lanciata da 3 settimane circa,
e conta circa 34.500 sostenitori. (28/04/2020)

E’ importante farla crescere, per dare più coraggio ai parlamentari che volessero sostenerla, essendo una soluzione diversa rispetto a quelle (dannose per l’Italia) che vorrebbe l’Europa.

Cosa puoi fare TU?

  1. controlla se puoi raggiungere un PARLAMENTARE:
    (o politico minore
    che può conoscerne uno, e convincerlo a esaminarla)
  2. se conosci un canale di INFORMAZIONE:
    TV indipendenti, web Radio, giornali, youtuber, blogger, podcast… potrebbero INTERVISTARE uno dei promotori per spiegarla
  3. se frequenti un GRUPPO (social o fisico):
    spiegagli in modo semplice che questa azione è importante per la vita di tutti, per i loro amici o familiari più a rischio col lavoro
  4. diffondi su WA il link alla PETIZIONE:
    (o a questa pag. che lo contiene) dicendo che troveranno un video di 5 minuti adatto anche a chi non sa l’economia.
    Però non buttare i link così.. senza dire nulla di tuo: diffondilo con cura, in un orario in cui la gente non sta correndo, e spendendo qualche minuto per parlare direttamente con le persone.
    (Chiedi il giorno dopo se sono riuscite a vederlo, magari non avevano tempo in quel momento, e recupererai una parte di loro!)
  5. crea interesse sui SOCIAL:
    cerca i post
    (di amici o gruppi) collegabili alla Crisi, intavola un dibattivo costruttivo sul tema, e invitali alla petizione.
    Scrivi (educato) anche nelle Pagine dei politici che potrebbero prendere in esame il piano. Lo vedranno loro… e anche i suoi follower.
  6. se fai parte di un PARTITO:
    chiedigli perchè dormono, lasciando morire l’Italia, anzichè adottare questo Piano già pronto.
  7. non smettere di INFORMARTI:
    se vuoi essere convincente, non devi cadere alla prima domanda che ti fanno gli amici e non saper rispondere.
    Se ti vedranno ben informato, più facilmente ascolteranno, e capiranno che è una iniziativa valida, non “una delle tante” a cui abboccano i disinformati.

….Quali di queste cose puoi fare subito?

Contatti ufficiali:

Sitohttps://pianodisalvezzanazionale.it
Mail info @ pianodisalvezzanazionale.it
Cell339.1625170

 

ps: prima di uscire dalla pagina…
il video l’hai guardato? la petizione l’hai firmata?
…non dimenticarti! 😉


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